
Ciao a tutti, miei cari italiani. Ho provato di fare un video ma al sesto tentativo mi sono arresa. Ho avuto problemi con il computer perchè i viedo con la webcam non riesco a trovarli in nessuna cartella e penso che ci sia bisogno di un aggiornamento per poterli vedere. D'ora in poi farò i video dal cellulare ma questa volta mi sono arresa perchè di cose da dire ne ho tante e registrare per 5 volte un video lunghissimo mi ha fatto perdere l'entusiasmo di raccontarvi tutto, quindi ve lo scrivo qua. Partiamo dal principio parlando del mio primo aereo che è partito alle 12 del 9 luglio da Milano Malpensa, mi hanno accompagnata Paolo, Mamma, Dani e Linda all'aeroporto e salutarli è stato davvero difficile infatti ho pianto, stranamente ahahah. Dopo tutti i controlli (ho suonato oltretutto ahah) ho finalmente presto il tanto atteso aereo. Le hostess erano tutte di Singapore anche se a me sembravano cinesi, nella mia ignoranza ahahah. Il viaggio è stato davvero lunghissimo, 12 ore seduta con l'australiana davanti a me che abbassava il sedile fino ad essere quasi sdraiata ahaha. Ho mangiato tutto quello che mi è stato proposto tranne una colazione alternativa con una copia sbiadita di spaghetti piccanti. Sarò andata in bagno una decina di volte ahahah poi ho guardato due film: Insurgent (attenzione, attenzione per le mie amiche.. mi ha fatto schifo!) in italiano e Mockinjay in lingua originale (con i sottotitoli ahah). Il resto del viaggio l'ho passato a cercare di dormire senza riuscirci e a versare qualche lacrima..
Sono arrivata a Singapore di mattina e ho passao 15 ore lì, l'aria condizionata ha rischiato di farmi venire la febbre ed era talmente forte da non riuscire ad addormentarmi. Ho passato la giornata vagando per l'aeroporto senza una meta ma qualcosa di utile ho fatto: ho comprato un adattatore perchè me l'ero dimenticato ahahah. A Singapore c'è una stanza particolare nell'aeroporto: la stanza delle farfalle. Farfalle giganti, di tutti i colori che ti svolazzano allegramente intorno. Ovviamente non ci sono entrata ahahaha.
Ho dormito un'oretta poi ho preso il secondo aereo dove sono riuscita a riposarmi un pochino, dopo 8 ore di viaggio sono finalmente arrivata a Brisbane!!! (Quei cretini degli italiani che erano con me hanno applaudito ad entrambi i voli, mi sarei voluta sotterrare)

All'aeroporto ho trovato la coordinatrice della scuola che mi ha accolta, ed oltretutto ho scoperto che quella foto che mi era stata inviata dalla wep ritraeva lei e non la mia mamma australiana. Un pullmino (si scrive così? ahah) mi ha portata dalla famiglia, finalmente. Sono delle persone molto carine, solari e disponibili. Mi sono piaciuti fin da subito. Innanzitutto hanno una macchina gigante ed è pelosa all'interno ahahahahahah, poi la casa è molto bella, con le pareti di un colore chiaro che dà molta luminosità. Ho potuto fare una doccia!! E l'ho dovuta pulire dopo (Alessia ho pensato a te!) Dopo aver mangiato qualcosina ed essermi un po' sistemata sono andata con tutta la famiglia in spiaggia e poi al centro commerciale, a pranzare (sushiiii) e a comprare le scarpe per la scuola. Sarebbero dovute essere nere ed eleganti ed io ho preso delle specie di superga, così da poterle utilizzare anche a casa. La cosa che fa più ridere è che sono obbligata ad indossare calzini bianchi alti e ben visibili per la divisa scolastica. So già quanto riderete di me ahahaha.
Dopo queste commissioni mi sono finalmente riposata qualche oretta e quando il papà mi ha svegliata ho finito di mettere a posto i vestiti nell'armadio e ho cenato con la famiglia. Una cosa che mi ha affascinata molto è il loro amore verso Dio, infatti prima di mangiare abbiamo pregato ed è stato molto bello. Mi hanno detto che loro amano Dio e dedicano tutta la vita a lui cercando di farlo entrare nel loro corpo e nel loro modo di trattare le altre persone. Mi è piaciuto molto tutto questo, infatti nella casa si sente proprio un'aria tranquilla e piena di amore. Mi sento a posto in mezzo a persone bellissime soprattutto quando, dopo essere stata al telefono con Federico, mi sono messa a piangere e loro mi hanno abbracciata. Celia, la mia mamma, mi ha detto che di qualsiasi cosa io abbia bisogno lei c'è per me.. che sia parlare o piangere. Penso di aver trovato delle persone adatte a me e molto affettuose.
Ho provato una cosa nuova! Il tè con il latte, come fanno loro.. e mi è piaciuto!
Per quanto riguarda l'inglese.. non capisco niente e faccio difficoltà a farmi capire, ma già in una sola giornata mi sono sbloccata molto e, sta sera, parlando con Celia mi sono uscite molte più parole rispetto a quando sono arrivata.
I miei genitori australiani mi hanno regalato un quadernino bellissimo, con due penne, dei biscotti tipici australiani e delle caramelle. Mi hanno accolta molto calorosamente e con le bambine non ci si può annoiare mai. Vi lascio qualche foto e nei prossimi giorni ne posterò altre. Grazie di essere arrivati fino a qui, SONO FINALMENTE IN AUSTRALIAAAA!!!!!!!!!!!
Moca





Amore mio sono molto felice che tu abbia trovato un famiglia così bella!
RispondiEliminaAmore mio sono molto felice che tu abbia trovato un famiglia così bella!
RispondiEliminaGrazie mammina, la prossima volta tre commenti uguali.. mi raccomando ahahahah
EliminaMonica, che bello questo blog! Riesco ad emozionarmi leggendo quanto scrivi, il tuo entusiasmo lo si legge fra le righe e arriva fin qui, "oltre oceano"!
RispondiEliminaChe dire??? Non vedo l'ora di vedere i tuoi nuovi calzini bianchi!!! :) Baci Giò
Sono felice di riuscire a fare quest'effetto, domani una foto dei calzini bianchi tutta per voi! ahahahah
EliminaCiao amore mioo <3 sono felicissima che la tua nuova family ti piaccia, sembrano veramente delle belle persone ( anche le bambine dai ahahah ) Sono mooolto fiera del fatto che tu non abbia applaudito il comandante perchè questa cosa mi turba alquanto ahaha
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