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venerdì 2 ottobre 2015

Chissà quanti passi ho fatto da quando sono qui, sto camminando senza sosta. Con diversi percorsi e mi chiedo se io stia andando da qualche parte. A primo impatto sembra solo che io faccia avanti e indietro scuola-casa-palestra-tapis roulant-cyclette ma forse con tutti questi passi (chissà se saranno migliaia) sto raggiungendo qualcosa, non so se è un posto, se sono i passi a separarmi dall'Italia, se sono quelli per arrivare a me stessa, a delle risposte. Cammino e penso, rifletto, mi chiedo se tutto questo abbia un senso, se ci sia qualcosa di enormemente sbagliato in me o nel mio percorso. Mi chiedo se avrei potuto fare qualcosa diversamente, se sto sbagliato adesso. Nel presente. E' che io mi sento sempre me stessa, ho capito che preferisco essere la vera Moca anche se non mi adatto al massimo alle situazioni perché in ogni caso da sola riesco a sopravvivere. Non sono riuscita a fingere delle amicizie con persone non adatte a me, non riesco a fingere di essere felice che la mia sorellina mi parli la mattina presto mentre faccio colazione, non riesco a fingere mai. L'agenzia che mi ha accompagnata durante questo viaggio (la WEP) ci aveva avvisati che avremmo avuto una grande ricaduta chiamata momento di frustrazione (che io ho passato con l'altra famiglia) e poi sarebbe andato tutto il salita, meravigliosamente. Non posso negare che la situazione sia migliorata e magari sarà davvero una grande salita ma non so. Credo che questo stato d'animo "normale" durerà fino alla fine, con i miei attimi di allegria e spensieratezza e quelli di lacrime ed insicurezze. Per fortuna c'è la mia mamma, dio quanto la amo quella donna, sentirla appena si sveglia migliora la mia giornata perché anche con due paroline mi fa ritrovare l'autostima e le mie sicurezze. Ho imparato che da sola ce la posso fare, ma mamma è un pilastro enorme per me e adesso sento che non voglio più allontanarmi da lei (e da tutti gli altri!) Proprio oggi dopo un allenamento pesante in palestra mi sono riposata un po' perché ero davvero stanca e poi sono andata al supermercato, mentre tornavo ho sentito mamma che mi ha dato delle notizie bellissime e mi sono commossa solo al pensiero. Ad aprile la mia classe italiana andrà a Parigi per 6 giorni e mamma ha deciso di mandarmi (come potrò mai ringraziarla per tutto ciò che fa per me?!), in più sempre a scuola verrò preparata per dare un esame di spagnolo per il livello B2 che é molto potente ed io non vedo l'ora. Spero anche di poter dare il FIRST d'inglese ma devo sentire la professoressa e vi farò sapere, al massimo lo faccio l'anno prossimo (in quinta OMG). Per chi non lo sappia sono entrambe certificazioni per stabilire su carta attraverso un esame (che si paga ovviamente) il tuo livello della lingua, io ho già acquisito il B1 di spagnolo (brava Mocaaaa, con ottimi voti addirittura *applausi*) e voglio ottenere anche il livello successivo e sappiamo che quando voglio qualcosa lo ottengo quiiiiiiiiindi :) Stanno per finire queste vacanze e da una parte mi dispiace lasciare questa libertà e tornare agli orari prestabiliti, ma alla fine farò le stesse cose: le mie speciali colazioni e palestra. Perché in queste vacanze non ho fatto altro, sostanzialmente.

Avrò la scuola a tenermi impegnata e finalmente tornerò a parlare inglese per la maggior parte della giornata. Oltretutto ora ho qualcuno con cui sedere a pranzo, yeee. Posso scegliere fra due ragazze che Heidi (la coordinatrice) mi ha consigliato o Hayley, ed ho intenzione di fare un po' ed un po'. Penso di non piacere ad Hayley perché dopo essere state quella giornata insieme non mi ha più scritto, io le ho scritto molte volte ma non ha mai voluto parlare tanto, sinceramente starò lo stesso con lei anche se non le piaccio hahah sono fatti suoi, a me lei piace ;) Adesso leggo un po' sto maledetto libro delle due torri in cui non succede quasi niente, però è così poetico il modo di scrivere di Tolkien che mi piace da impazzire. Sono contraddittoria lo so. Ultima cosa: oggi ho camminato 2 ore, fatto 20 minuti di tapis roulant e 30 di cyclette. Sono mooooolto fiera di me e stanchissima, è bello che anche senza il mio amato maestro Santo a gridarmi (dai Monica che ce la fai!!!) riesco ad ottenere risultati lo stesso. Non vedo l'ora di tornare a fare karate, mi sta mancando come se fossi senza una parte della mia anima. Come si fa ad amare così tanto una cosa? Voi dovete capire che il karate non è solo un sport, è proprio la mia vita, la mia religione, la mia legge. Tutto. Ahhhhh mi manca troppo. Vi ricordo il sondaggio qui sulla destra miei cari, votate votate!!! Basta la smetto di scrivere e chiamo i miei amati nonni, ho deciso. Ciao a tutti, -65 Italy. I'm cooooomig back!!!! 

Moca

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